Gasparri Carlo


Dati Anagrafici

NomeCarlo
CognomeGasparri
Emailcarlo.gasparri@fastwebnet.it

Profilo

prof. emerito dell'Univ. di Napoli Federico II, già prof. di Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana

Curriculum

Carlo Gasparri

Professore emerito dell’Università degli studi di Napoli Federico II

Nato a Roma nel 1944, si è laureato in Archeologia e Storia dell'arte greca e romana presso l'Università di Roma (1966). Si è perfezionato presso l'Università di Tübingen (1970/71) e la Scuola Archeologica Italiana di Atene (1971/72). Assistente incaricato nell'Università di Genova (1966); assistente volontario (1966-68), poi ordinario nell'Università di Roma (1968-1980). Professore incaricato nell'Università di Urbino (1975-1980); professore straordinario nell'Università di Salerno (1980), professore straordinario e poi ordinario nell'Università di Urbino (1981-90) e di Viterbo (1990-93); dal 1993 al 2014 ha insegnato Archeologia e storia dell'arte greca e romana presso l'Università Federico II di Napoli. E' stato docente della Scuola di Specializzazione in Archeologia e del Dottorato in scienze archeologiche e storico-artistiche dell’Università di Napoli, di cui è stato Coordinatore fino al 2014.

Direttore dell'Istituto di Archeologia dell'Università di Urbino dal 1982 al 1990; Presidente del Consiglio di Indirizzo Archeologico nella Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell' Università di Viterbo dal 1990 al 1993, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche e Storico-artistiche presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli dal 2006 al 2014; Direttore scientifico della Biblioteca di Ricerca dell’Area Umanistica dell’Università di Napoli dalla istituzione al 2013.

Scavi a Roma, Ostia; ha diretto lo scavo del Foro di Cuma dal 2000 al 2014.

Ha collaborato e collabora con il Ministero dei Beni Culturali e con Soprintendenze diverse per l’organizzazione di mostre (Bartolomeo Cavaceppi, scultore romano, Roma 1994; Il sogno di un cardinale, Accademia di Francia, 1999; L’Idea del Bello, Roma 2000; Palazzo Farnèse, Roma 2010; I marmi Torlonia, collezionare capolavori, Roma 2020; Chefs-d’oeuvre de la collection Torlonia, Parigi, Louvre 2024) e allestimenti museali (collezione delle gemme Farnese, Museo Archeologico di Napoli; Casino dei Principi, Villa Torlonia; collezione Farnese di sculture antiche, Napoli; Museo Nazionale Romano, Roma, Palazzo Massimo; sezione sculture da siti della Campania, Napoli, Museo Nazionale; Museo Palatino, Roma).

E' socio corrispondente dell'Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Istituto Archeologico Germanico, socio nazionale ordinario dell'Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli, socio dell'Accademia Pontaniana di Napoli e dell'Accademia Raffaello di Urbino; membro della Fondazione Lorenzo Valla, del Centro di Studi sulla cultura  e l'immagine di Roma, Presidente della Commissione per l'edizione nazionale delle opere di Pirro Ligorio.

E' membro della redazione e del consiglio scientifico delle riviste: Bollettino d’Arte, Napoli nobilissima

Premio della Presidenza della Repubblica per la ricerca scientifica (2014); Winckelmannsmedaille della città di Stendal (2009).

E’ autore di oltre 180 tra monografie, curatele e articoli scientifici pubblicati su riviste italiane e internazionali, riguardanti temi dell’archeologia classica; della pittura, dell’architettura e della scultura di età romana, della storia del collezionismo e della fortuna dell’Antico.

Storico Ruoli

Data InizioData FineAccademiaClasseRuolo
11 Giugno 1997in corsoArcheologia Lettere e Belle ArtiArcheologiaSocio ordinario residente
11 Gennaio 199510 Giugno 1997Archeologia Lettere e Belle ArtiArcheologiaSocio corrispondente
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